News Efficienza Energetica
Efficienza energetica edifici: il ruolo dei vetri
Efficienza energetica edifici: il ruolo dei vetri
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Si è svolta a Milano, presso il Circolo della Stampa, la presentazione ufficiale del lavoro “Il vetro per l’efficienza energetica nell’edilizia. Linee Guida per l’introduzione nei Regolamenti edilizi comunali di elementi per la piena attuazione della normativa vigente e delle misure finalizzate a promuovere l’efficienza energetica degli edifici mediante l’utilizzo dei prodotti vetrari (vetri piani per serramenti, lane di vetro per isolamento termico delle superfici opache)”...
Si è svolta a Milano, presso il Circolo della Stampa, la presentazione ufficiale del lavoro “Il vetro per l’efficienza energetica nell’edilizia. Linee Guida per l’introduzione nei Regolamenti edilizi comunali di elementi per la piena attuazione della normativa vigente e delle misure finalizzate a promuovere l’efficienza energetica degli edifici mediante l’utilizzo dei prodotti vetrari (vetri piani per serramenti, lane di vetro per isolamento termico delle superfici opache)”. Si tratta di uno strumento operativo - predisposto da un Tavolo Tecnico promosso e coordinato da Ancitel Energia e Ambiente e Assovetro (Associazione Nazionale Industriali del Vetro), cui hanno partecipato i Comuni di Calenzano (FI), Castelnuovo Magra (SP), Lecce, Salerno e Traversetolo (PR) - che intende contribuire alla diffusione di un’edilizia energeticamente efficiente e che si rivolge ai tecnici dei Comuni, ma anche ai progettisti e alle aziende del settore delle costruzioni.
Le “Linee Guida” presentano una descrizione chiara e sintetica delle prescrizioni fissate dalla normativa vigente per quanto concerne le prestazioni complessive del sistema edificio-impianto e le prestazioni termiche dei componenti dell’involucro, nonché una panoramica dettagliata della funzione e delle caratteristiche prestazionali dei prodotti in vetro (vetri piani e lane di vetro per isolamento). Oltre a illustrare alcune misure di incentivazione adottabili nei Regolamenti edilizi comunali, il documento propone procedure e strumenti, elaborati assieme ai Comuni del Gruppo di Lavoro, per svolgere con semplicità e maggiore efficacia le necessarie attività di verifica e controllo sia durante le fasi di presentazione dei progetti che nella fase di cantiere. “I Comuni - afferma Filippo Bernocchi, Delegato Anci per le Politiche per l’Ambiente e l’Energia - vogliono e possono giocare un ruolo chiave per la realizzazione di un’edilizia abitativa sostenibile dal punto di vista ambientale e ad elevata efficienza energetica; l’attenzione, le esperienze e le professionalità - e direi anche la volontà di cambiamento - esistenti presso i Comuni, in questo campo sono notevoli, tuttavia è necessario fornire alle amministrazioni locali gli strumenti operativi e di supporto per orientarsi in uno scenario normativo complesso e di non sempre facile applicazione”. Per Riccardo Garrè, presidente dei Produttori Vetro Float per l’edilizia di Assovetro “l’idea di promuovere questo connubio tra pubblico e privato nasce dalla consapevolezza che, nonostante la più diffusa attenzione sul tema del risparmio energetico, molti Comuni abbiano sensibili margini di miglioramento, dal punto di vista ambientale, dei canoni costruttivi sia a livello di progettazione che di realizzazione dell’edificio”.
Nel corso dell’incontro, inoltre, è stata presentata un'indagine condotta tra il 2008 e il 2009 su un campione di 117 Comuni, rappresentativo dei 1.170 Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti selezionati in base all'area geografica, alle dimensioni demografiche e alle diverse zone climatiche. La ricerca ha permesso di scattare una fotografia dello stato sulle misure applicate dai Comuni per il risparmio energetico in edilizia, in particolare per quanto riguarda l’impiego dei prodotti vetrari; inoltre, è stato possibile rilevare il livello di conoscenza della normativa vigente (nazionale ed europea) sugli standard di qualità obbligatori e i principali fabbisogni dei Comuni in termini di potenziali servizi di supporto per l’implementazione delle politiche pubbliche volte a favorire l’efficienza energetica nell’edilizia. La risposta delle Amministrazioni è risultata pari al 45%, con i Comuni del Nord Est che mostrano una sensibilità nettamente più elevata rispetto a quella riscontrata nelle altre zone d’Italia, e una partecipazione pari al 100% per i Comuni di maggiori dimensioni con oltre 100.000 abitanti. Dall’indagine emerge che in media la normativa nazionale appare adeguatamente conosciuta dall’85% dei Comuni; meno note le norme più recenti, emanate dopo il dicembre 2007 (55%); solo il 48% delle Amministrazioni ha una buona conoscenza complessiva della normativa comunitaria.
La ricerca rivela anche il basso grado di conoscenza dei Comuni circa la diffusione dei prodotti vetrari per l’isolamento termico ed acustico negli edifici di propria competenza. La conoscenza della situazione appare migliore per gli edifici pubblici (uffici, scuole, etc.) che per il settore residenziale; dispongono di più dati i Comuni del Nord Est e quelli medio-grandi (con popolazione tra i 50 e i 100mila abitanti). Inoltre, la diffusione dei vetri ad alte prestazioni appare piuttosto limitata e scarso è anche l’impiego di prodotti vetrari (lana di vetro) per l’isolamento termico degli edifici; risultano più diffusi i vetri singoli e quelli isolanti.
Dall'indagine risulta che il 38% dei Comuni avrebbe già inserito norme sull'efficienza energetica nel proprio regolamento edilizio, e il 47% avrebbe allo studio iniziative in tal senso. Inoltre, il 70% dei Comuni che ha adottato norme per l’efficienza energetica nel proprio regolamento ha anche previsto forme di incentivazione degli interventi sugli involucri (scomputo oneri di urbanizzazione o riduzione contributi di costruzione, bonus volumetrici, ecc). Il primato si registra al Nord Est e al Centro, soprattutto con riferimento ai grandi Comuni.
Fonte: Casa&Clima














